Ossificazione eterotopica pelvi-femorale in paziente con emofilia grave: descrizione di un caso
Musculoskeletal Surgery Supplement
Abstract
La miosite ossificante è caratterizzata dalla formazione di tessuto osseo eterotopico nel contesto del tessuto muscolare. E’ una condizione benigna, descritta per la prima volta nel 1868 da Von Dusch, che si può differenziare in tre differenti tipologie. Presentiamo un caso di ossificazione eterotopica ileo femorale, che provocava una anchilosi dell’anca. Il paziente presentava un grave deficit del fattore VIII. Attraverso l’accesso chirurgico secondo Smith Petersen l’ossificazione è stata rimossa con recupero parziale del Rom dell’anca. Sono stati utilizzati diversi metodi di prevenzione del sanguinamento intraoperatori con buon controllo delle perdite ematiche. La programmazione di una terapia sostitutiva efficace e calibrata e l’utilizzo di dispositivi che favoriscono l’emostasi primaria intraoperatoria ci ha permesso di poter rimuovere l’ossificazione senza causare sanguinamenti eccessivi e di poter recuperare una discreta funzione articolare.
Keywords
Miosite ossificante, anchilosi, emofilia, emostasi
Miosite ossificante, anchilosi, emofilia, emostasi
Disclosure
L’autore non ha conflitti d’interesse da dichiarare
Received:
November 25, 2011 Accepted
December 21, 2011
Correspondence:
Antonio Berizzi, Clinica Ortopedica Traumatologica, Azienda Ospedaliera di Padova, Via Giustiniani, 3 - 35128 Padova, Italia. E: antonio.berizzi@sanita.padova.it










